Incrocio_2 fili e nodi. La Fiber art
internazionale, dalla Pedemontana
a Pordenone

Incrocio_2, fili e nodi. Inaugurazione. Sala Valcellina Collection, opera di Eva Houlubikova (edizione 2003)

di Anna CastellariSbarca finalmente nel capoluogo della provincia di Pordenone, a Parco2, una collettiva di Fiber art, Incrocio_2 fili e nodi, a cura di Francesca Agostinelli. Con l’allestimento di Lucia Vedovi in collaborazione con Le Arti Tessili di Maniago.

Il luogo lo conosciamo bene: è la sede di Parco2, che sembrava sarebbe stata destinata ad altro uso da un momento all’altro dopo appena tre anni di attività e invece sta rinascendo a nuova vita, valorizzando finalmente le iniziative locali ma senza scadere nel provincialismo.

Dopo la mostra Mira Cuba!, è la volta delle Arti tessili e di Francesca Agostinelli, che hanno deciso di riunire qui alcune delle opere del Valcellina Collection, che concorrevano alle passate edizioni del prestigioso concorso internazionale Premio Valcellina ideato proprio dall’associazione Le Arti tessili. E di altri voci rilevanti sul territorio.

È davvero difficile districarsi, è proprio il caso di dirlo, tra i fili e le matasse che nascono da questo circolo culturale che si snoda tra Udine, Maniago, Pordenone. Basti sapere che il biennale Premio Valcellina è ormai giunto alla nona edizione e ha premiato artisti provenienti dalle zone del mondo più svariate; e che quest’anno, ad aprile, ci sarà l’opening day della mostra delle opere selezionate quest’anno dalla giuria, composta da persone di spicco in quest’arte, quale Gina Morandini, insegnante di arte tessile all’Istituto d’Arte di Udine e tessitrice riconosciuta, e Lydia Predominato, artista importante in questo settore. Inoltre, l’associazione svolge nella sede di Maniago diverse attività e laboratori, per permettere a chiunque di avvicinarsi all’arte tessile.

Incrocio_2, fili e nodi. Inaugurazione operedi Magdalena Grenda (2007) ed Eva Houlubikova (2003)

Nomi importanti ed eventi pregressi a parte, questa mostra si contraddistingue per originalità nel panorama della città friulana. Dalle vetrine già si intravedono l’iperrealistica testa di un lupo bianco (Everyday she woolf di Kaylin Gerenz, USA 2009) e una vasca ricoperta di pelo bianco, a fianco a stendere indumenti intimi di fronte alla finestra (Fun bath di Eva Holubikova), con a terra coni bucherellati per il filo disposti geometricamente. Spicca anche Quilt (Justin Randolph Thompson) e Organic geometry di Magdalena Grenda, polacca che utilizza paglia, sisal (fibra estratta dall’agave) e foglie di mais per le sue installazioni.

Non manca neanche l’ultima vincitrice del Premio Valcellina, Barocco di Kirstie Macleod (Regno Unito), in cui l’autrice dello stupendo abito continuava a ricamarlo all’interno di un box di vetro.

Insieme agli artisti internazionali non è mancato lo spazio per quelli locali. I pupazzetti di Anna Pontel trovano spazio su una parete. Mentre un’intera stanza è dedicata all’installazione della triestina Lucia Flego, autrice di Angeli fra noi, abiti bianchi e luminosi disposti ordinatamente in sala con una musica psichedelica.

Preziose e raffinate le collane di Ciro Cesaratto, che incrocia con disinvoltura e maestria la sapienza orafa con l’arte tessile.

La mostra è visibile fino al 23 febbraio 2014, quando in occasione del finissage sarà presentato in anteprima il Premio Valcellina le cui premiazioni si terranno ad aprile.

Incrocio_2 Fili e nodi

Parco2, via Bertossi, Pordenone
Fino al 23 febbraio 2014

Ingresso libero
Orari.
Venerdì e sabato 15.30-19.30 | Domenica 10-12, 15.30-19.30
Sito web.
www.artitessili.it


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