Nèurastenie n° 19: #crolli

di Anna CastellariQuesta settimana parliamo di crolli. Crolli che hanno cambiato il corso della storia, in una lettura in chiave letteraria e artistica; crolli che hanno coinvolto una popolazione – e ancora oggi gli effetti sono evidenti; crolli in arrivo, che vorremmo evitare. Anche immaginari, simbolici, che – almeno in teoria – non dovrebbero avvenire. Occhio alla testa dunque, e buone visioni.

#Milanoictus

Milano Ictus è uno spettacolo corale, di quelli che non si vedono più in giro. Un attore protagonista, tanti musicisti e un tema davvero originale: il crollo del Duomo di Milano, visto come vero e proprio ictus nel cuore della città, colpita dove la Madunina, suo simbolo, ha sede. Ma è anche un viaggio nella storia della città, attraverso i secoli, per conoscerne le tradizioni, riappropriarsi di un luogo ormai diventato, nell’immaginario collettivo, un groviglio di strade da attraversare senza accorgersi della sua (nemmeno troppo) recondita bellezza.

DOVE E QUANDO
Monza, Teatro Binario 7
(vicino alla stazione)
7 febbraio 2013

INFO E CONTATTI
Produzione MilleGru – Regia di Enrico Roveris, di e con Dome Bulfaro
Musiche
. Lorenzo Pierobon, Massimiliano Varotto, Danno Compund, Francesco Marelli
Orario.
giovedì 7 alle 21
Ingresso libero
sito web.
www.poesiapresente.it

#CascinaLinterno

Questo non è un evento, ma un posto da visitare e da prendere a cuore. La Cascina Linterno si trova a Baggio, ed è uno dei luoghi più suggestivi della periferia milanese. Questo edificio, ormai ridotto quasi a rudere, rischia davvero di crollare: è del 9 gennaio 2013 l’allarme lanciato dalla Lega Nord, per cui “bastano pochi centimetri di neve”. Nel 2010, anche Philippe Daverio ha sottoscritto un appello per far eseguire analisi diagnostiche (ad esempio usando il carbonio 14,termoluminescenza, analisi isotopica del piombo, archeomagnetismo) nella cascina, legati al passaggio del poeta Francesco Petrarca, che vi soggiornò nel periodo milanese. Questo appello è rimasto ancora inascoltato, nonostante il sollecito dello storico dell’arte Roberto Gariboldi, che l’aveva promosso. Forse, sarebbe ora di fare davvero qualcosa, e chiedere alle istituzioni di agire per salvare un patrimonio come questo.

DOVE E QUANDO
Milano, Cascina Linterno, zona Baggio
via F.lli Zoia n.194

INFO E CONTATTI
sito web.
www.manifestopermilano.partecipami.it | www.cascinalinterno.it

#MarcoBelpoliti

“Non è un’apocalisse quotidiana. La nostra è piuttosto un’epoca di banalità ininterrotta. Dove il terrore esplode inconcepibile. Viviamo un ‘tempo penultimo’: una fine che non finisce di finire”.

Si chiama proprio Crolli il volume, uscito per Einaudi nel 2005, scritto dal saggista Marco Belpoliti. Esso rileva suggestioni dalla caduta del Muro di Berlino e dal crollo delle Torri Gemelle, in diversi modi e in vari mondi: dalla letteratura all’arte, arrivando al cinema. Così, vengono analizzati DeLillo, Franze, McElroy, Kundera, il post human, Warhol, Cindy Sherman, Cattelan, Orlan. Ma anche pellicole come Blade Runner, La 25a ora, Matrix, fumetti come quelli di Spiegelman, opere architettoniche come quelle di Libeskind, fotografia e video arte.

DOVE E QUANDO
In libreria e online

INFO E CONTATTI
Prezzo.
7 euro
sito web.
www.einaudi.it

#Vajont

Manca ancora un mese, ma essendo in una zona periferica, il 5 marzo non risulta così lontano per organizzare una trasferta. Quel giorno, infatti, a Casso (Pordenone), al crepuscolo, l’artista Stefano Cagol sparerà con un “cannone-laser” un fascio di luce lungo quindici chilometri sulla diga del Vajont, dal nuovo Spazio espositivo di Casso, luogo della (purtroppo) ben nota tragedia che avvenne quasi cinquant’anni fa, il 9 ottobre 1963. La performance, intitolata La fine del confine (della mente) / The end of the border (of the mind) ha un significato ben preciso. L’arte, recita infatti il comunicato stampa, porterà una luce e darà una nuova immagine al luogo, dopo mezzo secolo segnato dalla tragedia. Dopo questa prima performance sulla diga, Cagol partirà per la Biennale di Barents, in Norvegia, attraversando l’Europa (sette nazioni) con il suo fascio di luce, fino ad arrivare al Circolo Polare Artico.

DOVE E QUANDO
Casso (Pordenone), Nuovo Spazio espositivo
5 marzo 2013. al crepuscolo (intorno alle 17)

INFO E CONTATTI
sito web.
www.dolomiticontemporanee.net | www.stefanocagol.com


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