Nèurastenie n° 59: #casemuseo

di Silvia Colombo – Sono alcune delle meraviglie del nostro patrimonio artistico e culturale: oggi vi suggeriamo cinque case museo da visitare in giro per l’Italia. Risultato del mecenatismo di lungimiranti privati che, da collezionisti, si sono fatti promotori, le loro case sono oggi aperte al pubblico e svelano segreti tutti da scoprire.

 

#Milano

Costruita in maniera modernizzante da Portaluppi negli anni trenta – e poi completata da Tommaso Buzzi, che l’ha resa più classicamente distante – Villa Necchi Campiglio è una residenza pensata per una delle famiglie della borghesia milanese di inizio Novecento. E a guardarla oggi, dopo quasi un secolo, non manca proprio niente: portavivande, sistemi di sicurezza, una piscina privata… Un incanto completato da una collezione d’arte altrettanto preziosa: oltre a quella dei Necchi Campiglio, la villa ospita la collezione Gian Ferrari e quella di Alighiero ed Enrichetta de’ Micheli.

DOVE E QUANDO
Milano, via Mozart 2

INFO E CONTATTI
Orari. mercoledì-domenica 10-18
Ingresso. adulti € 9 | bambini (4-14 anni) € 4 | studenti universitari fino a 26 anni € 5 | visita solo del giardino: gratuita
sito web. http://www.fondoambiente.it/beni/Index.aspx?q=casa-necchi-campiglio-beni-del-fai 

 

#Varese

Gestita dal FAI, proprio come Villa Necchi Campiglio, è anche Villa Menafoglio Litta Panza di Biumo, una residenza di metà Settecento che, nel corso dei secoli, ha subito vari passaggi di mano divenendo, infine, negli anni trenta, proprietà di Ernesto Panza di Biumo, che ne affida i lavori di risistemazione a (nemmeno a dirlo) Portaluppi.
Sarà figlio di Ernesto, Giuseppe, a legare la Villa a una collezione di arte contemporanea che annovera, solo per fare qualche nome, Dan Flavin e James Turrel, e a donarla al FAI, nel 1996.

DOVE E QUANDO
Varese, piazza Litta 1

INFO E CONTATTI
Orari. martedì-domenica 10-18
Ingresso. adulti € 9 | bambini (4-14 anni) € 5 | studenti universitari fino ai 26 anni € 5
sito web. http://www.visitfai.it/dimore/villapanza/ 

 

#Roma

Andiamo nel cuore della capitale, piazza di Spagna, per scoprire la casa museo di Giorgio de Chirico, situata in corrispondenza degli ultimi tre piani di un palazzo secentesco. L’artista ha vissuto qui gli ultimi decenni della sua vita, da quando, nella seconda metà degli anni quaranta, si è trasferito a Roma.
Risistemata e aperta al pubblico dal 1998, la dimora ci permette di accedere a un momento di vita privata e vissuta del maestro e di prendere visione del suo lavoro, accuratamente selezionato dalla fondazione. Inoltre, per chi fosse interessato ad approfondire ricerche su uno degli esponenti della Metafisica, è presente anche una biblioteca.

DOVE E QUANDO
Roma, piazza di Spagna 31

INFO E CONTATTI 
Orari. La visita è accompagnata e si svolge in lingua italiana o inglese.
 Sono previsti tre turni ogni giorno al seguente orario: ore 10, 11, 12.
La prenotazione è obbligatoria e si può fare online oppure per telefono: + 39 06 6796546
Ingresso. i
ntero € 7 | ridotto: € 5 | gratuito under 12 anni
sito web. http://www.fondazionedechirico.org/casa-museo/ 

 

#Rovereto (TN)

Nella provincia trentina, e più in particolare nella stessa città del Mart, si trova la Casa d’Arte Futurista Fortunato Depero, luogo in cui l’artista ha visto i suoi natali e ha deciso di realizzare (a partire dal 1957) un personalissimo museo, in accordo alla poetica futurista. Depero, interessato a creare uno spazio dove la gerarchia tra le arti fosse annullata e, anzi, sovvertita, cura ogni particolare della “casa d’arte futurista”, ma muore a soli tre anni dalla sua apertura.
Il Mart, infine, nel 2009, dopo un lungo restauro a opera di Renato Rizzi, è in grado di riaprire Casa Depero e di mettere il pubblico di fronte a un vasto nucleo di sue opere, esposte a rotazione.

DOVE E QUANDO
Rovereto, via dei Portici 38

INFO E CONTATTI
Orari. martedì-domenica 10-18
Ingresso. intero € 7 | ridotto € 4
sito web. http://www.mart.trento.it/casadepero

 

 

#Emilia Romagna

Infine diamo uno sguardo corale a un circuito di case museo, diffuse sul territorio dell’Emilia: si chiama Case Museo dei poeti e degli scrittori di Romagna e unisce, idealmente e fattivamente, un nucleo di dimore dove sono nate e hanno vissuto personalità celebri.
Stiamo parlando, ad esempio, di Villa Silvia-Carducci, a Cesena, una dimora borghese dove il poeta Giosuè ha più volte soggiornato, oppure Casa Pascoli, in provincia di Forlì-Cesena, in cui lo scrittore ha trascorso gli anni della sua infanzia che, a posteriori, l’avrebbero segnato per buona parte della produzione successiva.
La scelta di cosa vedere e quando, sta tutta al pubblico visitatore.

INFO E CONTATTI
sito web. http://www.casemuseoromagna.it/

 

 


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