Il Friuli Venezia Giulia esiste. Alcune realtà culturali a Palazzo conTemporaneo di Udine

Palazzo conTemporaneo, Udine, ex UPIM

di Anna Castellari - La scorsa settimana, parlando della bella mostra Siate candidi come colombe ed astuti come serpenti, in un excursus piuttosto ampio ho accennato la storia di una struttura come PArCo2, che sta per essere destinata a usi diversi dall’arte. Oggi vorrei riportare le proposte di alcune realtà della città di Pordenone, che sono presenti all’interno di Palazzo conTemporaneo di Udine.

Prima di partire con le riflessioni e le proposte espositive, meglio chiarire. Che cos’è Palazzo conTemporaneo? Come il gioco di parole fa intuire, in maniera quasi didascalica, si tratta di una struttura temporanea, in cui si vuole dare spazio al contemporaneo. Infatti, questo luogo rimarrà aperto alle attività e alle realtà locali per un periodo di tempo molto limitato. È un’iniziativa spontanea e partita dal basso, su iniziativa dell’Associazione Etrarte, in cui, prevalentemente tramite passaparola, si è organizzato un laboratorio e una fucina di arti e di cultura. Il tutto, basato su crowdfunding (questo il link), la formula di raccolta fondi online che sempre di più, in tempi come questo, sta prendendo piede.

Il tema lanciato per questo evento è 2043 qui. Ovvero, foto, video, performance, tutto quanto riguarda una previsione del 2043 in territorio friulano. Un tema che spinge certamente gli artisti – e non solo – a riflettere sulle proprie azioni, nonché sulle conseguenze delle stesse.

Tra le realtà presenti, ne spiccano tre provenienti da Pordenone. Una è l’associazione Culturale Grafite, di Sesto al Reghena (PN), con Michele Stefanuto, che mi racconta: «Siamo stati convocati direttamente da Palazzo conTemporaneo, per mettere in evidenza le associazioni operanti in regione. Io ho proposto un’installazione: si tratta di una provocazione, mi sono immaginato Udine fra vent’anni, nel 2043. E ho pensato a una catastrofe naturale: una piazza piuttosto centrale della città finita sott’acqua. L’installazione si chiama Udine Underwater e consterà di una fotografia della Piazza di Udine a centottanta gradi, che con un effetto fotografico risulterà, appunto, sommersa». Gli artisti sono Michele Stefanuto per il progetto complessivo, con Antonio Petris al sound design, Leonardo Fabris per la fotografia e la post-produzione fotografica, Andrea Cella per modellazione e render 3D, Sara Spinazzè, Elisa Vittorelli per la progettazione dell’allestimento, realizzato poi da Arianna Grosso.

Udine Underwater, a cura dell’Associazione Culturale Grafite. Udine, Palazzo conTemporaneo

Altra associazione partecipante è la già citata Vastagamma, che da anni porta l’arte contemporanea a Pordenone. Non si è fermata nemmeno dopo l’allagamento della sua sede nel 2010. In questo spazio udinese, VastaGamma porterà un laboratorio di scrittura Una parola, mille storie: un mondo da raccontare racchiuso dentro un suono – gratuito, come del resto tutti gli eventi a Palazzo conTemporaneo – a cura del poeta Simone Zanin. Tema portante di tutti gli incontri (al primo dei quali sarà presente lo scrittore Massimiliano Santarossa) la valenza sonora della parola, e le “dimensioni inaspettate contenute in un semplice suono che evoca immagini e simboli”, come scrive il poeta nelle righe di presentazione (per iscrizioni, scrivere a simone.zanin.77@gmail.com). Ma non solo. Enzo Comin, altro membro dell’associazione, artista eclettico che lavora con vari media (tra cui fotografia, pittura, e anche video), mi racconta che porterà – in modo indipendente – il 20 aprile un concerto davvero particolare. Già presentato alla Galleria A+A di Venezia, Kriptoscopia sarà un concerto di musica elettronica eseguito dal collettivo Dirtmor, accompagnato da immagini video montate dal vivo dall’artista pordenonese.

Il cohousing secondo MenteLocale (Sara Tessari, Valentina Bigaran, Michele Tajariol)

Un altro gruppo che sta realizzando alcuni progetti degni di nota è quello di MenteLocale: Valentina Bigaran, Sara Tessari, Michele Tajariol sono tre personalità differenti in ambito artistico e architettonico. Hanno deciso di mettere insieme le proprie professionalità, acquisite altrove nel corso degli studi, e di formare il gruppo che partecipa a Palazzo conTemporaneo, con notevole entusiasmo – mi dice Sara che «sarà solo un mese, ma si darà un’identità nuova a questo spazio che poi sarà demolito». Il loro progetto per UPIM/Palazzo conTemporaneo si chiamerà coHousing, e sarà realizzato in collaborazione con IOSHI, ovvero Federico Mazzolo, per la parte audio. Consterà di una serie di nuclei abitativi realizzati in tessuto, “abitabili” nel vero senso della parola: le persone potranno infatti “indossarli”, vedere se ci staranno bene, scrivere le proprie impressioni e suggerimenti. Saranno cinque e verranno allestiti ciascuno ogni week end, quindi in quello di inaugurazione ce ne sarà uno, nel successivo il secondo, e così via. «Proprio per questo allestimento graduale» spiega Valentina «sarà importante l’interazione con il pubblico, i suggerimenti che ci lasceranno, le critiche».

Altre realtà degne di note sono R.A.V.E., che da due anni organizza residenze artistiche in un cascinale di un paesino del Friuli, ben lontano da qualunque città (nel 2011 Adrian Paci, nel 2012 Ivan Moudov), Igers FVG, la community di instagrammers della regione, e Artecorrente, che da ormai dieci anni cura una rassegna d’arte contemporanea a Cervignano, cittadina spersa tra la pianura della bassa friulana e il mare di Grado.

Palazzo conTemporaneo ha un altro merito, oltre a quello di lasciare spazio ad associazioni che finora non lo hanno avuto in regione: quello di mettere in contatto queste realtà le une con le altre, valicando i confini delle province, in uno spazio fisico e reale che oltrepassa il virtuale e permette il confronto e lo scambio. Di questi tempi e in una regione storicamente isolata e piena di campanilismi, non ci sembra poco.

Palazzo ConTemporaneo
a Udine, Palazzo ex UPIM
dal 12 aprile al 12 maggio

Orari. Venerdì 16 – 22 (a eccezione di venerdì 12 aprile, quando aprirà alle 19.30) | sabato 10 – 22 | domenica 10 – 20
Le visite guidate si effettuano:
venerdì 26 aprile, ore 18 | domenica 5 maggio, ore 18 | tutte le domeniche, ore 15
Ingresso gratuito
sito web.
palazzocontemporaneo.tumblr.com


2 responses on “Il Friuli Venezia Giulia esiste. Alcune realtà culturali a Palazzo conTemporaneo di Udine

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