Ste Tirasso: le mie illustrazioni d’acquerello e Stupore

Ste Tirasso durante la performance live con Mladen.

di Sonia Cosco – C’è un giovane artista genovese, Ste Tirasso, poi c’è un cantautore, Mladen con il suo primo album solista “Intimista” che porta nei locali di Genova e Liguria. Chitarra acustica, violino, basso elettrico minimal e cajon e infine c’è Tommaso De Barbieri che ha sempre la sua macchina fotografica al collo. Dalla amicizia e dal sodalizio artistico nasce un progetto multimediale in cui la china di Ste segue il ritmo di Mladen e si anima davanti ai nostri occhi. 

La mano che tratteggia, colora, poi gira pagina e ricomincia un nuovo personaggio, una nuova espressione e ancora un’altra pagina a ritmo di musica, a ritmo di immagini che si alternano come skecth. Il video di Tomaso De Barbieri su immagini di Ste Tirasso e musica di Mladen ci permette di parlare di quei progetti giovani che, lo senti, è epidermico, vengono dal cuore, dalla passione e dalla voglia di incontrarsi da qualche parte tra disegno, note e fotogrammi.

Di questo video e di altro parliamo con Ste Tirasso, che si è diplomato alla Scuola Internazionale di Comics di Torino, ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi di illustrazione internazionali, quali Pin-Occhio 2013 e Eur-Hope. Ospite delle edizioni 2012 e 2013 di Inchiostro d’Autore, rassegna fumettistica savonese e della XI Mostra Internazionale del Cinema Indipendente, collabora con diverse riviste.

Iniziamo dalle tue opere presenti attualmente a Sala Dogana (Palazzo Ducale, Genova). Di che mostra si tratta e quale tua opera sarà presente?
La mostra si chiama Storie al lavoro ed è un’esposizione di fumetti e racconti scritti dagli studenti di StudioStorie, scuola di scrittura e storytelling di Sergio Badino (curatore della mostra, oltre che autore per Disney e Bonelli). L’esposizione comprende una quindicina di tavole a fumetti incentrate sullo ‘scottante’ tema del lavoro, e sono state sceneggiate dagli studenti della scuola e disegnate da alcuni giovani artisti liguri, come Alex Raso, Matteo Anselmo, Gianluca Sturmann e molti altri. Tra questi ho avuto l’onore di essere stato chiamato anch’io, che ho accettato con piacere di prestare le mie chine alla storia Doppio non-lavoro, sceneggiata da Filippo Ghiglione. La mostra sarà aperta fino al 2 febbraio e l’ingresso è gratuito: è una bella occasione per potere avere un punto di vista sul mondo del lavoro ‘alternativo’, visto con gli occhi di alcuni giovani autori.

Quando è nato il progetto con Mladen? Da dove siete partiti e dove volete arrivare?
Il progetto con Mladen (o meglio, l’inizio della mia collaborazione con lui) è nato in un primo momento semplicemente come l’incontro tra due musicisti: infatti all’attività di illustratore affianco anche quella di percussionista, e ho passato quasi tutto il 2013 a suonare assieme a Mladen in giro per i locali della Liguria. Solo in un secondo momento abbiamo iniziato a coniugare la sua musica con i miei disegni, quando ho realizzato un’illustrazione per il booklet del suo album d’esordio, Intimista (Violino Records, 2013) e ho successivamente prestato le mie mani per il videoclip di Stupore, dove la china trasforma le parole di Mladen in immagini. Il videoclip è stato presentato per la prima volta al White Rabbit di Genova, quando abbiamo replicato dal vivo ciò che abbiamo fatto nel video: per un’ora e mezza ho disegnato dal vivo, proiettato su un muro del locale tramite una telecamera (ad opera di Tommaso De Barbieri, che è anche il regista del video), mentre Mladen suonava tutti i brani dell’album Intimista più altri brani di prossima uscita, presentati anch’essi in anteprima.

Ste Tirasso

Il fumetto oggi. Un’opportunità per giovani di talento o l’immobilismo italiano rende impossibile farsi strada?
Mah, io credo che il fumetto rimanga un campo dove vige ancora la meritocrazia. Se si hanno le idee (oltre, ovviamente, alle capacità tecniche), io penso che ci si possa fare strada, anche grazie all’abilità degli editori che sanno riconoscere quali storie possano essere valide e quali no. È anche un dato di fatto che il fumetto attualmente stia aprendo le proprie porte a un pubblico sempre più vasto, anche grazie ad alcuni fenomeni come ZeroCalcare e Gipi i cui volumi sono esposti nelle librerie assieme ai romanzi più venduti del momento.

A Savona hai artecipato in questi anni alla manifestazione Inchiostro d’Autore di cui Nèura è stata mediapartner e le tue opere sono piaciute molto al pubblico presente. Come hai vissuto questa esperienza?
La prima volta che sono stato chiamato come giovane autore alla manifestazione, nell’edizione 2012, non ci potevo credere: per me è stato un grandissimo onore poter partecipare e sono stato davvero molto contento del riscontro della gente, che oltre ad avere apprezzato i miei lavori in particolare ha anche dimostrato un interesse sincero verso il mondo del fumetto e dell’illustrazione. Quando sono stato ‘riconfermato’ nell’edizione del 2013, poi, ero ancora più incredulo! L’incredulità si è subito trasformata in felicità e in orgoglio, però, quando ho saputo che avrei condiviso la manifestazione con artisti che stimo moltissimo, come Lucio Parrillo, Paolo Mottura, Riccardo Guasco e il ‘maestro’ Max Frezzato, che ho avuto la fortuna di conoscere a Torino un paio di anni fa e che a ogni incontro ha sempre qualcosa da insegnarmi, sia dal punto di vista artistico che umano. Quindi auguro alla manifestazione di poter proseguire ancora per tanti anni, perché lo merita, così come lo meritano gli organizzatori e la città di Savona.

Ste Tirasso

Quali sono le tue tecniche e la tua giornata tipo da giovane fumettista?
Le tecniche e il modo di approcciarmi all’illustrazione variano molto a seconda del tipo di lavoro che devo fare. Ad esempio per la tavola a fumetti esposta in a Palazzo Ducale, che è una storia di tipo umoristico, ho scelto un’inchiostrazione a pennarellino molto sintetica e chiara e una colorazione digitale abbastanza d’impatto, seppur molto grafica e priva di sfumature elaborate. Invece nel videoclip di Mladen, nel quale bisognava dare l’idea di disegni rapidi e dettati dall’ispirazione del momento, ho agito usando una brush-pen (una penna dalla punta a pennello) e dell’inchiostro di china, usando gli ecoline per le sfumature di grigio e per i pochi interventi di colore. Altre volte uso solo acquerelli ed ecoline, con poche aggiunte a matita colorata, soprattutto se devo fare illustrazioni a colori e dal carattere un po’ più leggero. Insomma, mi piace non precludermi tecniche, e ragionare su quale scegliere a seconda del lavoro che ho davanti. Attualmente sto lavorando ad un libro a fumetti che uscirà tra qualche mese per Habanero Edizioni, e le mie giornate ultimamente sono basate in gran parte su di esso. Sarà un libro in bianco e nero e ambientato a Genova nel 1978, a cavallo dei cosiddetti anni di piombo: è liberamente tratto dal romanzo “Genova Paranoica” di Emanuele Podestà. Sto procedendo abbastanza spedito, cercando di affiancare questo lavoro alle varie commissioni e alle rubriche a fumetti che tengo mensilmente su La Crisi Genovese e su Kill Surf City.

Ste Tirasso durante la performance live con Mladen.

Se mi imbatto nelle tue opere, qual è il tratto/caratteristica che le rende tue? La cifra stilistica di Ste Tirasso?
Questa è una domanda molto difficile, perché come autore è molto complicato per me il definire le mie opere ed il mio stile. Penso che i miei lavori siano riconoscibili soprattutto per i colori tenui e dal sapore ‘acquerellato’, anche quando sono realizzati a ecoline o addirittura colorati in digitale, a cui ultimamente sto lavorando per rendere meno pesante e più pittorica la colorazione. Oltre a questo direi che temi molto cari a me sono il viaggio, la solitudine e l’introspezione e il rapporto tra ‘grande’ e ‘piccolo’, come dimostrano i miei dipinti con enormi cetacei messi a confronto con piccole imbarcazioni o con pesciolini.

Ma lascio che a giudicare siano tutti quelli che potranno vedere le mie opere in futuro, a cominciare da questo videoclip che ho realizzato per Mladen:

https://www.youtube.com/watch?v=bRpl2ovLSlo


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